Libero professionismo, continuano gli adattamenti dopo le ultime riforme pensionistiche

undefined La maggioranza dei lavoratori autonomi sta ottimizzando la loro base imponibile per essere sicuri che verseranno solo i contributi minimi, avendo così diritto alla pensione minima.

Tornando indietro al 2017, il 72% dei lavoratori autonomi versò il minimo dei contributi, mentre l’anno scorso questo dato era già aumentato al 75%, ovvero 141,000 persone. Il prossimo anno, invece, è previsto che i contributi minimi saranno di €236 al mese. È da sottolineare come a partire da gennaio 2020 la pensione minima corrisponderà al 33% dello stipendio medio, aumentando infatti da €279 a €334. Mentre quest’anno la pensione media era di €460.

Fonte: (dennikN.sk)

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