Venerdì 22 maggio: aggiornamenti coronavirus

  • May 22, 2020

  undefined I ristoratori iniziano a licenziare il personale, improponibile il limite di un cliente ogni 15mq.

 Ieri, giovedì 21 maggio, in Slovacchia è stato registrato nr.1 solo nuovo caso di Covid-19, i guariti sono stati nr. 11 e nuovamente non si sono registrati decessi. I tamponi effettuati nella giornata di ieri sono stati 2751. Il numero totale di casi positivi sale perciò a 1503, il numero di guariti aumenta a 1256 e i decessi rimangono nuovamente invariati a 28.

I ristoratori protestano contro le condizioni stabilite dall'autorità di sanità pubblica ÚVZ. Sono ammessi solo un cliente per ogni 15 mq interni. Ciò significa una distanza di cinque metri tra i tavoli, mentre è di due metri sulle terrazze e 1,5 metri in Austria. La maggior parte dei ristoranti non aprirà o aprirà in violazione del regolamento. Due terzi dei ristoranti hanno già licenziato i lavoratori, anche quelli con contratti a tempo pieno che fino a poco tempo fa erano una risorsa scarsa. Molti ristoranti stanno pensando di continuare ad offrire solo il servizio take-away con un numero di dipendenti ridotto al limite.

ÚF, un'unione di palestre, prevede di bloccare le strade per Bratislava lunedì mattina per spingere il governo a consentire loro di aprire. Il governo sostiene che le palestre sono luoghi molto rischiosi per la diffusione di Covid-19.


Negli Stati Uniti le domande di disoccupazione sono arrivate a 38,6 milioni in nove settimane. La Russia ha raggiunto i 3.000 morti, la Polonia i 20.000 contagi. Il numero di decessi in Brasile è cresciuto del 120% in due settimane.

Il premier Conte in Parlamento ha ripetuto che «non è tempo di party e movida», ha annunciato che l’app Immuni «partirà a giorni» e ha lanciato un appello: «Fate le vacanza in Italia, scopriamo le bellezze che ancora non conosciamo». Il cancelliere Kurz fa sapere che l’Austria non aprirà i confini a chi «non ha la situazione sotto controllo».

Ieri il premier Conte ha ribadito ai giornalisti il no del governo ai 37 miliardi del Mes: «ci sono, a soccorrere l’Italia e gli altri Paesi europei, i 500 miliardi da distribuire grazie all’accordo tra Francia e Germania». I 500 miliardi però non sono stati ancora approvati a causa delle forti resistenze dell’Olanda e di altri Paesi europei.

Ad aprile l’Inps in Italia ha autorizzato tante ore di cassa integrazione quante nell’intero 2009, il peggior anno della crisi economica

Sono stati superati i cinque milioni di contagi nel mondo. L’indice di contagio R0 in Germania è salito a 0,88. La Spagna proroga lo stato d’emergenza fino al 7 giugno.

La Gran Bretagna introdurrà una quarantena di 14 giorni per le persone che arrivano in aereo dall'estero. In caso di violazione di questa misura volontaria di isolamento, dovranno affrontare una multa di £ 1.000 (€ 1.112).

Una voce sempre più insistente afferma che chi fuma è più protetto dal Covid. Ne scrivono l’Economist, lo dicono studiosi dell’ospedale parigino Pitié-Salpêtrière, dell’Institut Pasteur, della Sorbona, del Cold Spring Harbor Laboratory dello stato di New York. «Pare che solo il 5 per cento di fumatori, tra febbraio e fine aprile, culmine dell’epidemia, sia ricorso alle cure intense e invasive a seguito di contagio».

Secondo il sondaggio Emg Acqua per Agorà (Raitre), se ci fosse un vaccino per il coronavirus il 21% degli italiani non lo farebbe, il 63% sì, il 16% preferisce non rispondere.

fonte: trend.sk, tvnoviny.sk

foto: cnare.it

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