Europa sempre più vicina all’introduzione della Tobin tax
Gli accordi politici sono sempre più vicini all’introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie (conosciuta anche come Tobin tax o TTF),
Luglio, un mese produttivo
La produzione industriale slovacca ha raggiunto l’apice con l’11,9% nel mese di luglio dal confronto annuale, ciò rappresenta la crescita più celere dal dicembre del 2013, secondo i dati dell’Ufficio di statistica della Repubblica Slovacca.
Riqualificazione dell’area dell’ex birrificio Stein
L’imprenditore edile YIT Reding ha ottenuto un permesso di costruzione per la riqualificazione dell’area dove si trovava l’ex birrificio Stein.
Il mercato del lavoro in Slovacchia
Circa il 14% dei datori di lavoro slovacchi si aspetta un aumento del proprio organico nell’ultimo trimestre del 2015, mentre il 7% si aspetta una riduzione dello stesso, secondo un’indagine di Manpower.
La scottante questione dei rifugiati in Europa e Slovacchia
In occasione di una riunione del Parlamento europeo, Jean-Claude Juncker – Presidente della Commissione europea – ha presentato una proposta per il trasferimento obbligatorio di altri 120.000 rifugiati all’interno dei paesi dell’Unione europea.
La FLAMEshoes investe in Slovacchia
Ieri l’impresa cinese FLAMEshoes ha aperto un nuovo impianto per la produzione di scarpe da passeggio e da spiaggia a Kružlov vicino Bardejov.
Modesto surplus per il commercio estero slovacco
Il commercio estero slovacco ha chiuso il primo semestre del 2015 con un surplus di 2,3 milioni di euro,
Nuovi investimenti in Slovacchia
Il Ministro dei Trasporti ha inviato degli emendamenti alla riforma della Legge urbanistica.
Aumenta la domanda immobiliare in Slovacchia
Il prezzo medio degli immobili è sceso oltre il 20% dal 2008 ma si è stabilizzato negli ultimi anni, come confermano i dati della Banca Centrale Slovacca.
Ancora molti “falsi imprenditori” nelle aziende slovacche
Secondo i dati dell’Ufficio di Statistica della Repubblica Slovacca, le aziende in Slovacchia impiegano ancora 90.000 cosiddetti “falsi imprenditori”.
In previsione espansione del gasdotto nel Mar Baltico
Alcune società energetiche dell’Europa Occidentale come BASF, E.ON, ENGIE, OMV e Shell hanno firmato un contratto con la ditta russa Gazprom la scorsa settimana. Tale contratto prevede un’espansione del gasdotto dell’Europa settentrionale sotto al Mar Baltico.