Eurostat: la spesa pubblica è stata in media del 48,1% del PIL nei paesi UE
La spesa pubblica è stata in media del 48,1% del PIL nei paesi UE lo scorso anno, in calo rispetto al 48,6% del 2013, ha riferito Eurostat.
Il destino della Grecia nelle mani di 18 paesi
A differenza del 2010, quando le banche private rappresentavano l’unica fonte di finanziamento della Grecia,
La Slovacchia è immune dalle vicissitudini greche
La situazione vigente in Grecia non dovrebbe avere ricadute sulla capacità di finanziamento della Slovacchia, almeno nel breve periodo,
Essere uno stato dell’eurozona conviene
Se la Grecia rimane nell’Eurozona avrebbe piu’ vantaggi che svantaggi,
L’ultima possibiltà per la Grecia
Martedi, i vertici dei leader dell’eurozona hanno dato alla Grecia la possibiltà di presentare nuove proposte di collaborazione con i creditori,
E-shop in Slovacchia: 750 milioni di fatturato
Il fatturato complessivo dell‘e-shop in Slovacchia è stato pari a 750 milioni di euro nel 2014, in base ai dati raccolti dall'Agenzia Visibility (circa il 4% del totale delle vendite al dettaglio).
Jaguar Land Rover: oggi la decisione
Jaguar Land Rover, di proprietà di Tata Motors, potrebbe prendere la decisione finale di oggi sulla localizzazione del nuovo impianto di auto, dicono fonti del quotidiano HN.
Immobiliare a Bratislava
Alla fine di giugno, secondo un'analisi condotta da Bencont Investments, Lexxus e Hypocentrum, 3.339 appartamenti erano disponibili per la vendita a Bratislava.
Nuovi acquisti per la società ferroviaria Regiojet
La società ferroviaria privata Regiojet ha recentemente acquistato dieci nuovi vagoni (di capacità pari a 80 persone), dei quali ne userà 4 in Slovacchia.
Nasce una nuova forma di società: la società per azioni semplice
In una revisione del Codice Commerciale, il Ministro della Giustizia ha proposto di creare una nuova forma di società per azioni.
Grecia: quali conseguenze dopo il referendum?
I mercati hanno reagito in maniera relativamente calma ai risultati del referendum di domenica in cui i Greci hanno votato “no” a ulteriori riforme e misure di austerità da parte dell’euro zona.