Il destino della Grecia nelle mani di 18 paesi
A differenza del 2010, quando le banche private rappresentavano l’unica fonte di finanziamento della Grecia,
E-shop in Slovacchia: 750 milioni di fatturato
Il fatturato complessivo dell‘e-shop in Slovacchia è stato pari a 750 milioni di euro nel 2014, in base ai dati raccolti dall'Agenzia Visibility (circa il 4% del totale delle vendite al dettaglio).
Jaguar Land Rover: oggi la decisione
Jaguar Land Rover, di proprietà di Tata Motors, potrebbe prendere la decisione finale di oggi sulla localizzazione del nuovo impianto di auto, dicono fonti del quotidiano HN.
Nuovi acquisti per la società ferroviaria Regiojet
La società ferroviaria privata Regiojet ha recentemente acquistato dieci nuovi vagoni (di capacità pari a 80 persone), dei quali ne userà 4 in Slovacchia.
Grecia: quali conseguenze dopo il referendum?
I mercati hanno reagito in maniera relativamente calma ai risultati del referendum di domenica in cui i Greci hanno votato “no” a ulteriori riforme e misure di austerità da parte dell’euro zona.
Julius lavora duro e riduce le perdite
Lo scorso anno, Julius è riuscito a ridurre le perdite del 40%, ossia 0.7 milioni di euro,
Il vaccino contro l’Alzaimer prevale su ogni investimento
Mario Hoffmann riceverà 500 milioni di euro dal gruppo di investimento JeT per la sua partecipazione del 90% in Postova banka e per il 10% in Axon Neuroscience.
Revisione di legge sugli appalti pubblici
Il Parlamento slovacco ha recentemente approvato una revisione della legge sugli appalti pubblici.
Rapporto SIS dei servizi di intelligence
Secondo il rapporto SIS del servizio di intelligence del 2014, le agenzie di intelligence russe stanno intensificando le loro attività in Slovacchia,
31 nuovi trasportatori blindati Rosomak per l'esercito slovacco
Venerdi, il primo ministro Robert Fico, ha firmato un contratto preliminare di una cooperazione slovacco-polacco per la produzione di 31 trasportatori blindati Rosomak per l'esercito slovacco.
Referendum greco: stravince il ‘’NO’’
Nel referendum di domenica, gli elettori greci hanno respinto la misure di austerità e riforme che la zona euro stava richiedendo per approvare un’ulteriore assistenza finanziaria (il 61% ha votato no, con una partecipazione del 63%).