Abbandonato il progetto per il nuovo inceneritore di Žirany
Ekomunal ha abbandonato il progetto per il quale era stata ipotizzata la costruzione di un inceneritore destinato alla combustione dei rifiuti a Žirany, nei pressi di Nitra.
Miroslav Lajčák pronto a candidarsi per la Segreteria dell’ONU
Secondo quanto riportato dal quotidiano Pravda, il Ministro degli Esteri Miroslav Lajčák dovrebbe ufficializzare a breve la propria candidatura,
Nuove riforme in ambito fiscale e sociale per ridurre il deficit
Venerdì, il governo ha approvato il Patto di Stabilità e il Piano delle Riforme.
Cambiate le proprietà di alcune società slovacche
Alcune aziende attive nella fornitura di servizi sanitari, i cui proprietari si nascondevano dietro società di comodo, hanno attualmente dei proprietari slovacchi.
Nuovi investimenti per Marel
Marel Slovakia, azienda che crea e sviluppa i processi di lavorazione per la carne, sta prendendo in considerazione l’espansione del proprio impianto presente nel distretto industriale di Nitra.
Buoni pasto - informazioni attuali
Nel programma del governo, approvato dal parlamento lo scorso 26 aprile, non viene affrontato il tema dei buoni pasto. Tuttavia, allʼinizio di aprile,
Respinte le modifiche alla legge sulla cittadinanza
Il Parlamento ha respinto la proposta di modifica alla legge sulla cittadinanza presentata dal partito di opposizione SaS.
Nuovi progetti turistici per il gruppo Tatry Mountain Resorts
Il gruppo Tatry Mountain Resorts (TMR) pianifica di investire, quest’anno,
Espansioni per il gruppo Mecaplast e per BMW
Il gruppo tedesco Mecaplast – produttore di parti per automobili - ha aperto nella giornata di giovedì un nuovo impianto da 50 milioni di euro a Trnava, vicino allo stabilimento PSA Peugeot Citroën.
Aumentano i costi per le banche sotto supervisione della BCE
Le tre più grandi banche della Slovacchia, SLSP, VÚB e Tatra banka sono sotto la diretta supervisione della Banca Centrale Europea dalla fine del 2014.
Sanzioni più severe per chi impiega lavoratori illegalmente
A partire dal 18 giugno, qualsiasi azienda avente un fornitore che impiega lavoratori illegalmente, potrà subire l’imposizione di una multa che va da 2.000 a 20.000 euro.