Anche Pohotovosť lascia il mercato del credito al consumo in seguito alle novità legislative
Il fornitore di prestiti al consumo Pohotovosť (che fa parte del gruppo locale Luka & Bramer)
Mutui: solo il 2,5% non viene ripagato
Il boom dei mutui non ha finora ridotto la qualità del credito, e la quota dei prestiti per l’acquisto di case non andati a buon fine è diminuito al 2,5%
Fisco: il Parlamento approva una serie di novità normative
Il Parlamento ha approvato un insieme di novità fiscali mercoledì scorso. La revisione del Codice Tributario infatti rafforza la lotta all’evasione e aumenta i poteri del fisco.
Raiffeisen Group si ritira da Zuno banka
Lʼaustriaca Raiffeisen Group ha deciso di terminare dopo sei anni lʼattività di Zuno banka in Slovacchia e in Repubblica Ceca al fine di “eliminare le doppie attività”.
Nuove normativa europea sui POS: i retailer slovacchi preferiscono le banche austriache
Tutte le grandi catene commerciali tranne Billa hanno cominciato da quest’anno a utilizzare i terminali POS di banche austriache.
Bancarotta e ristrutturazione aziendale: approvate le novità legislative
La scorsa settimana, il governo ha approvato una revisione della legislazione sulla bancarotta e ristrutturazione aziendale,
Sondaggio Ipsos: mutui e spese abitative riducono molto il reddito disponibile
Gli slovacchi si spingono al limite sui debiti, secondo un sondaggio condotto da Ipsos per Fincentrum.
Mutui: boom di richieste e nuove regole
Gli analisti prevedono che il boom dei mutui possa raggiungere un picco verso la fine di quest’anno.
Eurovea: in programma espansione del centro
Peter Korbačka, il proprietario dell’Eurovea a Bratislava - il centro commerciale, amministrativo e residenziale – afferma che l’area ha un’urgente necessità di espansione.
Elaborazione pagamenti: TrustPay, utili in forte aumento
La TrustPay, società slovacca che si occupa di processare i pagamenti è stata fondata nel 2009.
Leasing auto: modifiche legislative e bassi tassi di interesse portano a un calo della domanda
Un cambiamento legislativo, che ha costretto le aziende di leasing a richiedere una prova del reddito da settembre 2015, ha portato ad un forte calo della domanda nel leasing delle auto per la vendita al dettaglio.